
Termine per il versamento del saldo 2025 e primo acconto 2026 delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP, senza maggiorazione, per i soggetti ISA, i forfettari, i contribuenti in regime di vantaggio e i soci di soggetti trasparenti (proroga ex art. 6 DL 89/2026). Lo stesso differimento riguarda cedolare secca, imposta sostitutiva dei forfettari (5% o 15%) e dei minimi (5%), IVIE e IVAFE, nonché i contributi INPS IVS di artigiani e commercianti e gli iscritti alla Gestione Separata. Il versamento resta comunque possibile dal 21 luglio al 20 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%.

Scade il termine per la presentazione telematica degli elenchi Intrastat riguardanti le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese di giugno 2026 per i soggetti mensili e nel 2° trimestre 2026 (aprile-giugno) per i soggetti trimestrali.

Per i contribuenti la cui domanda di adesione alla Definizione agevolata ex Legge di Bilancio 2026, L. n. 199/2025 (c.d. “Rottamazione quinquies”) è stata accolta, scade il termine per il versamento dell’importo dovuto in unica soluzione ovvero della prima rata del piano di dilazione.
È possibile pagare in unica soluzione oppure rateizzare fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026.
Gli importi sono quelli indicati nella “Comunicazione delle somme dovute” dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e
comprendono il solo capitale e le spese di notifica ed esecutive, con stralcio di sanzioni, interessi e aggio.

Per i contribuenti mensili ai fini IVA scade il termine per il versamento del saldo IVA relativo al mese di luglio 2026.

Termine entro il quale versare la seconda rata dei contributi previdenziali dovuti sul minimale di reddito per gli iscritti alla Gestione INPS Artigiani e Commercianti.