
Entro il 30 giugno 2026 i gestori delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve/turistica devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione relativa all’imposta di soggiorno incassata nel 2025.

Entro martedì 30 giugno 2026 deve essere effettuato il versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio per l’anno 2026, da parte delle imprese iscritte al Registro Imprese/REA.

Termine finale per la presentazione della dichiarazione IMU per l’anno 2025, riferita agli immobili il cui possesso ha avuto inizio nel corso del 2025 e alle variazioni rilevanti per la determinazione dell’imposta intervenute nel 2025.

Per i contribuenti mensili ai fini IVA scade il termine per il versamento del saldo IVA relativo al mese di giugno 2026.

Termine per il versamento del saldo 2025 e primo acconto 2026 delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP, senza maggiorazione, per i soggetti ISA, i forfettari, i contribuenti in regime di vantaggio e i soci di soggetti trasparenti (proroga ex art. 6 DL 89/2026). Lo stesso differimento riguarda cedolare secca, imposta sostitutiva dei forfettari (5% o 15%) e dei minimi (5%), IVIE e IVAFE, nonché i contributi INPS IVS di artigiani e commercianti e gli iscritti alla Gestione Separata. Il versamento resta comunque possibile dal 21 luglio al 20 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%.